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Siracusa e Ortigia: la più antica capitale della Sicilia greca · Blue Sicily Apartment

Siracusa e Ortigia: la più antica capitale della Sicilia greca

Fondata nel 734 a.C., Siracusa fu rivale di Atene. Oggi è patrimonio UNESCO insieme a Ortigia, la sua isola-centro storico. Cosa vedere in una giornata.

Siracusa è la città greca più potente che la Sicilia abbia mai avuto. Fondata dai coloni corinzi nel 734 a.C. (appena un anno dopo Naxos), divenne nei secoli successivi una delle metropoli del Mediterraneo, paragonabile per dimensioni e ricchezza ad Atene stessa.

Oggi è una bella città di 120.000 abitanti, ma il suo cuore storico — l'isola di Ortigia — è una delle gemme della Sicilia, dichiarata patrimonio UNESCO insieme alla necropoli rupestre di Pantalica.

I 2700 anni di Siracusa

La fondazione, dunque, è del 734 a.C. Per i tre secoli successivi Siracusa crebbe in potenza: prima sotto i tiranni Gelone e Ierone I (V sec. a.C.), poi sotto Dionisio il Grande (IV sec. a.C.) e infine sotto Ierone II (III sec. a.C.).

Nel V secolo a.C. Siracusa raggiunse il suo apogeo: oltre 300.000 abitanti (alcuni storici stimano fino a 500.000), un esercito potente, una flotta che batté Atene nella spedizione di Sicilia del 415-413 a.C. (un punto di svolta nella storia greca, raccontato in dettaglio da Tucidide).

Personaggi famosi nati o vissuti a Siracusa:

Roma conquistò la città nel 212 a.C. dopo un assedio drammatico. Da allora, Siracusa fu importante città romana, poi bizantina (fu capitale dell'Impero Bizantino di Costante II tra il 663 e il 668 d.C.), araba, normanna, sveva, aragonese, spagnola, borbonica.

Ortigia, l'isola-centro storico

Ortigia è la piccola isola (1 km² circa) che ospita il centro storico di Siracusa. Si raggiunge dalla terraferma con un ponte (Ponte Umbertino). Camminando per Ortigia si percorrono 2700 anni di storia stratificata.

Le cose principali da vedere:

Tempio di Apollo — Tempio dorico del VI secolo a.C., uno dei più antichi templi dorici della Sicilia. Resti monumentali in pietra calcarea, all'ingresso di Ortigia.

Piazza Duomo — Una delle piazze più belle d'Italia. Al centro: il Duomo di Siracusa (Cattedrale di Santa Maria delle Colonne), una chiesa unica nel suo genere — è infatti il tempio greco di Atena del V sec. a.C. trasformato in chiesa cristiana nel VII sec. Le colonne doriche originali del tempio sono ancora visibili dentro e fuori, inglobate nelle pareti.

Fonte Aretusa — Sorgente d'acqua dolce che sgorga letteralmente sul lungomare di Ortigia, a pochi metri dal Mar Ionio. Secondo il mito greco, la ninfa Aretusa, inseguita dal fiume Alfeo, si trasformò in fonte ed emerse qui. Una delle leggende fondative della Sicilia greca. Oggi: papiro acquatico (unica popolazione spontanea in Europa) e una piscina coperta di pesci.

Castello Maniace — Castello federiciano del XIII secolo all'estremità sud di Ortigia. Visite limitate ma vale.

Mercato di Ortigia — Mercato del pesce, frutta, verdura. Tutti i mattini, atmosfera siciliana autentica. Tra le bancarelle, chioschi che servono panini caprese, pesce fritto, granite.

Fuori Ortigia: il Parco Archeologico

Oltre Ortigia, sulla terraferma, c'è il Parco Archeologico della Neapolis, con tre monumenti imperdibili:

Teatro Greco di Siracusa — Il più grande teatro greco della Sicilia (15.000 spettatori). Scavato nella roccia viva del colle Temenite. Tuttora sede del "Festival del Teatro Greco", dove ogni estate vengono rappresentate tragedie e commedie classiche (Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane) nel teatro stesso.

Orecchio di Dionisio — Grotta artificiale a forma di orecchio, scavata dai greci come cava di pietra. Dentro: acustica incredibile, ogni sussurro si amplifica decine di volte. Secondo la leggenda, Dionisio il Tiranno vi imprigionava i suoi prigionieri politici per spiare le loro conversazioni dall'alto. Caravaggio (che la visitò nel 1608) le diede il nome attuale.

Anfiteatro Romano — II secolo d.C., uno dei più grandi dell'Italia meridionale dopo Pompei. Ben conservato.

Cosa portare via da Siracusa

Una giornata intera è il minimo per Siracusa. Due giorni sono il giusto per chi vuole godersela davvero.

Da non perdere oltre l'archeologia:

Da Roccalumera

In auto: 1h 45min via A18, autostrada agevole. Pedaggio ~9 € andata e ritorno In treno: 1h 45min - 2h 15min via Catania (cambio). Trenitalia regionale, ~12 €

L'auto è probabilmente più comoda per una giornata. Parcheggio "Talete" all'entrata di Ortigia (~10-15 € per la giornata).


Fonti: Parco Archeologico della Neapolis di Siracusa; UNESCO World Heritage List #1200 (Siracusa and the Rocky Necropolis of Pantalica); Tucidide, Guerra del Peloponneso libri VI-VII (sulla spedizione di Sicilia); biografie di Archimede; Comune di Siracusa.