Dopo gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale, Taormina rinacque come destinazione turistica negli anni '50 — ma con un pubblico nuovo: i divi americani del cinema. La combinazione di clima, hotel ancora signorili, atmosfera "esotica" ma sicura e ottimo cambio dollaro/lira fece della cittadina una delle mete preferite della jet-set internazionale.
I principali ospiti
Le presenze documentate a Taormina tra il 1948 e il 1970 leggono come un who's who di Hollywood e dell'editoria mondiale:
- Elizabeth Taylor e Richard Burton — vi tornarono più volte, anche durante le riprese di Cleopatra nel 1962 si concedevano weekend qui
- Greta Garbo — vi soggiornò più volte negli anni '50, mantenendo il suo proverbiale "I want to be alone"
- Cary Grant — visse al San Domenico Palace per lunghi periodi
- Audrey Hepburn — vi passò la luna di miele nel 1954 con Mel Ferrer
- Truman Capote — vi soggiornò nel 1950, scrivendo parte di The Grass Harp
- Tennessee Williams — abitò a Casa Cuseni per un certo periodo
- Marlon Brando, Ava Gardner, Frank Sinatra, Marlene Dietrich, Sophia Loren, Marcello Mastroianni — tutti documentati
Perché Taormina e non altrove
Diverse ragioni rendevano Taormina ideale per una star degli anni '50:
Privacy relativa: l'Italia degli anni '50 non aveva ancora i paparazzi (Federico Fellini conierà il termine in La Dolce Vita solo nel 1960). Una star poteva passeggiare per il Corso senza essere assediata.
Aerei in arrivo: dal 1949 l'aeroporto di Catania aveva voli per Roma e Milano, e in poche ore si raggiungeva la Sicilia.
Hotel ancora a misura: il San Domenico Palace e il Timeo offrivano servizio royal, ma in soli 80-120 camere. Niente catene, niente folle.
Tax shelter: in alcuni casi, alcuni divi residenti in Italia (come Burton e la Taylor) godevano di benefici fiscali se trascorrevano X mesi sul territorio.
Il San Domenico Palace, hotel-icona
L'Hotel San Domenico Palace, ricavato da un convento domenicano del XIV-XV secolo, divenne il luogo simbolo. Il chiostro originale, conservato intatto, ospitava cene esclusive. Le camere "ex-celle dei frati" — semplici ma con vista sul mare — facevano il fascino. Tennessee Williams disse una volta che era "l'hotel più bello del mondo".
Nel 2022, l'hotel è stato scelto come location della seconda stagione di The White Lotus (HBO), riportando Taormina sotto i riflettori globali. Ma molto prima, già negli anni '50, era il cuore della Taormina-mondo.
TaorminaFilmFest, l'evento simbolo
Nel 1955 nacque il Taormina Film Festival (originariamente "Rassegna Cinematografica Internazionale"), uno dei festival cinematografici più antichi d'Europa. Si svolgeva — e si svolge ancora — al Teatro Antico: proiezioni serali con la facciata della scena romana e l'Etna in fondo.
Il festival ha ospitato presentazioni mondiali, attori in arrivo per gli Award, retrospettive su autori siciliani (Pasolini, Tornatore, Crialese). Per Taormina è stato la rampa di lancio per cementare l'immagine di "set vivente" che il marketing turistico avrebbe poi sfruttato per decenni.
L'effetto sull'identità del paese
Gli anni '50-'60 trasformarono Taormina in qualcosa di nuovo: non più destinazione "aristocratica" (Belle Époque) né "bohémien" (anni '20-'30) ma glamour internazionale. Il Corso Umberto si riempì di gioiellerie, sartorie, gallerie d'arte. Aprirono bar storici che esistono ancora: Wunderbar (1953), Caffè Mocambo.
La gente di Taormina imparò a riconoscere i VIP, a fingere di non riconoscerli (segno di rispetto e classe), a servirli in modo discreto ma impeccabile. Una cultura del servizio di alto livello che ancora oggi è uno dei marchi del paese.
Cosa resta visibile oggi
Per chi vuole "fare il tour" della Taormina di quegli anni:
- Hotel San Domenico Palace — visitabile anche da non-clienti per un caffè o un cocktail; il chiostro è imperdibile
- Grand Hotel Timeo — ottimo aperitivo al tramonto in terrazza, accanto al Teatro
- Wunderbar sul Corso Umberto — bar storico, foto d'epoca dei VIP alle pareti
- Caffè San Giorgio a Castelmola — bicchierini di vino di mandorla, ricetta inventata negli anni '50
- Teatro Antico — sede del Film Festival ogni giugno-luglio
- Casa Cuseni — museo della casa abitata da Tennessee Williams
Fonti: archivi del Taormina Film Festival (taorminafilmfest.it per cronologia); pubblicazioni dell'AAPIT Taormina; biografie standard delle star citate; cataloghi storici di San Domenico Palace e Timeo.

